Non sono una vincente.. e non è vergogna!
Oggi voglio fare un post un po’ diverso.. più personale.
Direte voi perché? Beh.. ultimamente mi è capitato di trovare sempre più persone che indicano come perdenti quelli che giocano a Pokemon Go.
Allora permettendo che ognuno ha le sue passioni e che quello che fate voi può essere che pure io lo ritengo da perdente ma non ti vengo a offendere solo perché non la pensiamo uguale.. le offese gratuite non sono una bella cosa da fare.
Il post non è sul gioco in sè.. ma è su quello che molte critiche hanno ricordato a me.
Io non sono bella.. non spicco per intelligenza.. carisma o popolarità.
Non sono mai stata popolare.
Sono la ragazza cresciuta in un angolo ed evitata da tutti.. sono la perdente da cui stare alla larga.. non avevo capelli perfetti, occhi chiari e fisico mozzafiato.. ero la nana della classe, con gli occhiali e senza vestiti firmati.. e come sapete i bambini non si risparmiano..
Quale integrità?
Quale senso di comunità?
Sei una racchia per noi e te lo devo far pesare.. non sei come le altre ragazze e quindi non vali nulla.. non ci piaci e ti ridiamo in faccia.. e via l’autostima sotto i piedi.
Sei una racchia per noi e te lo devo far pesare.. non sei come le altre ragazze e quindi non vali nulla.. non ci piaci e ti ridiamo in faccia.. e via l’autostima sotto i piedi.
Il problema è quando questo ti capita negli anni della formazione, parti dalle elementari a continuare nelle medie, inizi un po’ a crederci che non vali nulla.. e te lo porti dietro tutta la vita quel senso di emarginata che i tuoi cari compagni ti hanno inserito nelle vene.. ormai fa parte di te.
The Pretty Reckless cantano così “On Miss Nothing, miss everything”.. e praticamente hanno detto tutto.
E ora che è tanto di moda essere una nerd.. sapete tra le strafiche con la quarta di seno e le gambe lunghe 2 metri, bionde, occhi azzurri che sembrano uscite da una sfilata di Victoria’s Secret.. vorrei fargli fare un giro nella me dodicenne che il videogioco lo faceva perché non aveva nessun’altra con cui giocare.. o parlare con la me undicenne che prendevano in giro, deridevano ed evitavano di invitare alle feste.. anche chi si riferiva a te come tua amica.
Sono quella che nonostante abbia 29 anni, ancora non si inserisce completamente.. sono quella che ha paura di dare fastidio sempre.. sono quella che the bisogno di conferme per non sentirsi un intrusa.. sono la fuori posto.
E se trovo qualcosa che mi piace.. che voglio fare.. per il quale non do fastidio a nessuno.. lo faccio.
Tu che critichi qualcosa per il semplice fatto che non lo capisci, non puoi capire me. Quella sensazione di vuoto che ti porti dentro da tutta una vita.. che non sai come fare andare via.. che non se ne andrà mai via.. per un attimo, non per tanto ma per un attimo, può alleggerirsi quando trovi qualcosa di stupido tipo un giochino online.. o un app nuova che tanto spopola.
Per chi amici non ne ha mai veramente avuti, oltre a 2 persone che sono rimaste fisse nella tua vita ma che hai conosciuto quando avevi già 18 anni.. può essere un modo di aprirsi al mondo.
Personalmente, qualche anno fa giocavo a Pet Society, giochino stupido online, l’hanno chiuso.. ma mi ha aperto un mondo.. mi ha fatto incontrare persone stupende, persone che mi hanno fatto sentire parte di qualcosa.. persone che mi hanno dimostrato di volermi bene.. me lo dimostrano ancora oggi.. che si sono interessati alla mia vita e a cosa facevo.. persone a cui piaceva passare tempo con me.. e se molta gente trova stupido legarsi a queste cose, non ha mai avuto i problemi che mi trovo ad affrontare ancora oggi io. Ho trovato una famiglia che mi sostiene in sconosciuti.. che sono diventati parte di me.. che mi hanno aiutato a migliorare. Mi hanno resa più sicura di quello che sono.
Adesso ho installato Pokemon Go, che nonostante le critiche credo che ha risvegliato nella gente un senso di comunità straordinario.. e basta poco per essere tutti amici di tutti senza neanche conoscersi.. basta poco per sentirsi un pò meglio.. incontrarsi per caso mentre si cerca di prendere lo stesso pokemon e “mbare pure tu lo stai prendendo.. vien qua fratello!”.. e ancora “me ne segna un altro vicino.. che facciamo? ci facciamo la strada insieme?”.. e per un attimo si è tutti meno soli.
Smettila di sentirvi superiori perché vado in giro a prendere Pokemon.. non avete idea di cosa ci sta dietro alla gente.. e credetemi superiori non lo sono chi critica.. superiore è chi ha subito duri colpi dalla vita ma ha ancora intenzione di rialzarsi.
Quindi? Sono una perdente e faccio cose da sfigata! E mi va bene così.. per ora sono ancora in piedi!
